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Snami, pericoloso obbligare medici a prescrivere equivalenti

salute.asca.it - Inaccettabile e pericoloso obbligare i medici a prescrivere, sotto la loro responsabilità, un qualcosa che potrebbe non essere il meglio e causare problemi ai propri pazienti.

Leggiamo su "salute.asca.it"

"Questa imposizione ci costringera' a dure azioni di autotutela, fino a giungere alla disobbedienza''. La denuncia arriva dallo Snami, sindacato nazionale autonomo medici italiani , dopo il dl liberalizzazioni approvato dal Consiglio dei ministri.
''La letteratura scientifica internazionale ci insegna - afferma il presidente nazionale Angelo Testa - che una risposta variabile alla terapia puo' dipendere dall'uso dei farmaci non di marca. Un farmaco equivalente e' sostanzialmente simile all'originale ma tuttavia ci possono essere delle variazioni farmacocinetiche. Da qui minor efficacia o un'accentuazione degli effetti collaterali''.
Soprattutto, aggiunge Gianfranco Breccia di Torino, ''ci vuole cautela per alcune classi di farmaci che piu' di altre impongono attenzione ed una attenta valutazione da parte del Medico. Penso tra gli altri ai glucosidi cardioattivi, agli anticoagulanti orali e ai beta bloccanti per i quali una variazione dei livelli plasmatici potrebbe drammaticamente portare ad un evento avverso importante''.
Testa ribadendo la filosofia dello Snami ''che il medico deve fare il medico'' stigmatizza l'atteggiamento di ''certa politica che vorrebbe trasformare la medicina di famiglia in 'una botteguccia discount con i prezzi esposti in bella evidenza'. La medicina non puo' seguire solo logiche meramente di risparmio perche' non vendiamo pentole ma cerchiamo di garantire la salute delle persone''.

 

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http://salute.asca.it/internoCopertina-Salute-Farmaci__Snami__pericoloso_obbligare_medici_a_prescrivere_equivalenti-1116189-1.html

24/1/2012

24/1/2012

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