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L'allarme del Css: non esclusi rischi di tumore da uso smodato dei cellulari. Più precauzioni per i bimbi

notizie.tiscali.it - I pediatri, a questo proposito, non hanno dubbi: i bambini evitino di usare il cellulare.

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"Certo è che, come afferma il Css, i rischi per la salute da un "uso smodato" non possono essere esclusi. E tanto basta per far prevalere un principio di precauzione, soprattutto se si tratta di bambini. I pediatri, a questo proposito, non hanno dubbi: i bambini evitino di usare il cellulare (ormai nelle tasche di 6 piccoli su 10), e se l'uso non può essere evitato "lo utilizzino il meno possibile, con l'auricolare e preferendo quelli a bassa emissione". Le incertezze infatti sono ancora tante: gli standard di sicurezza, ad esempio, sono stati elaborati con riferimento agli adulti, e va anche considerato che l'organismo dei bambini è più sensibile e il loro cervello ha una maggiore suscettibilità. La situazione preoccupa la presidente del Movimento italiano genitori (Moige) Maria Rita Munizzi, che la definisce "seria e pericolosa": "Per questo - afferma - chiediamo con urgenza l'intervento del Ministro della Salute Renato Balduzzi, affinché sia fatta chiarezza sulla questione".Ed invita alla prudenza anche l'oncologo Umberto Tirelli: "I legami tra telefonini e tumori sono deboli, come dimostrato da tutti i numerosi studi fatti negli ultimi dieci anni" ma "nel frattempo, considerando che i telefonini sono presenti da solo 25 anni sul mercato e che non si può prevedere cosa succederà dopo 50 anni di esposizione, è meglio usare - avverte - una politica di precauzione, ovvero limitare l'uso del telefonino ai ragazzi e proibirlo ai bambini, auspicando per gli adulti l'uso dell'auricolare nell'attesa di ulteriori studi". 

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30/11/2011

30/11/2011

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