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La scuola dei ritardatari. Porte aperte alle dieci e i ragazzi sono più bravi

corriere.it - Secondo un neuroscienziato dell'Università di Oxford gli adolescenti vivono in uno stato di costante jetlag perché la melatonina si presenta due ore più tardi del normale.

Leggiamo su "corriere.it"

"Lo scorso anno Paul Kelley, il vulcanico preside della Monkseaton School, una scuola secondaria inglese di Whitley Bay vicino a Newcastle, ha deciso di spostare l' inizio delle lezioni dalle nove alle dieci di mattina proprio per sintonizzarsi meglio con l' orario interno dei ragazzi. I risultati degli esami, arrivati la scorsa settimana, sono stati sorprendenti, i migliori degli ultimi 30 anni con un incremento nei voti tra il 21% e il 34%. «La scienza - ha spiegato Kelley al Times - ha dimostrato molto chiaramente quale sia il ritmo circadiano nei ragazzi. Ora sono le scuole e le università a dover fare qualcosa. In gioco c' è il benessere degli studenti. Certo non possiamo provare che questi risultati siano dovuti al cambiamento d' orario ma non credo si sia mai registrato in una scuola un miglioramento così repentino e qui, a parte l' arrivo di due nuovi maestri di matematica, non è tutto come l' anno scorso». A sostenere la tesi degli orari diversi negli adolescenti è Russell Foster del Brasenose College dell' Università di Oxford: «C' è una predisposizione biologica nei teenagers ad addormentarsi tardi e alzarsi tardi - ha spiegato alla Bbc -. Non stiamo dicendo che bisogna lasciare dormire i ragazzi fino a mezzogiorno ma che si può adattare l' orario scolastico a quello del loro orologio biologico. Cominciando le lezioni più tardi e spostando quelle più impegnative alla tarda mattinata o al pomeriggio, si otterranno migliori risultati e ci saranno meno episodi di depressione."
 

Riferimento

Leggi l'articolo originale alla pagina:

http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/28/scuola_dei_ritardatari_Porte_aperte_co_9_110828024.shtml

30/8/2011

30/8/2011

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