benvenuti in La scuola dei ritardatari. Porte aperte alle dieci e i ragazzi sono più bravi

Pediatria.it

Condividi

Se l'articolo che stai leggendo ti piace, condividilo anche con altri.

e mail via mail
condividi via facebook

La scuola dei ritardatari. Porte aperte alle dieci e i ragazzi sono più bravi

corriere.it - Secondo un neuroscienziato dell'Università di Oxford gli adolescenti vivono in uno stato di costante jetlag perché la melatonina si presenta due ore più tardi del normale.

Leggiamo su "corriere.it"

"Lo scorso anno Paul Kelley, il vulcanico preside della Monkseaton School, una scuola secondaria inglese di Whitley Bay vicino a Newcastle, ha deciso di spostare l' inizio delle lezioni dalle nove alle dieci di mattina proprio per sintonizzarsi meglio con l' orario interno dei ragazzi. I risultati degli esami, arrivati la scorsa settimana, sono stati sorprendenti, i migliori degli ultimi 30 anni con un incremento nei voti tra il 21% e il 34%. «La scienza - ha spiegato Kelley al Times - ha dimostrato molto chiaramente quale sia il ritmo circadiano nei ragazzi. Ora sono le scuole e le università a dover fare qualcosa. In gioco c' è il benessere degli studenti. Certo non possiamo provare che questi risultati siano dovuti al cambiamento d' orario ma non credo si sia mai registrato in una scuola un miglioramento così repentino e qui, a parte l' arrivo di due nuovi maestri di matematica, non è tutto come l' anno scorso». A sostenere la tesi degli orari diversi negli adolescenti è Russell Foster del Brasenose College dell' Università di Oxford: «C' è una predisposizione biologica nei teenagers ad addormentarsi tardi e alzarsi tardi - ha spiegato alla Bbc -. Non stiamo dicendo che bisogna lasciare dormire i ragazzi fino a mezzogiorno ma che si può adattare l' orario scolastico a quello del loro orologio biologico. Cominciando le lezioni più tardi e spostando quelle più impegnative alla tarda mattinata o al pomeriggio, si otterranno migliori risultati e ci saranno meno episodi di depressione."
 

Riferimento

Leggi l'articolo originale alla pagina:

http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/28/scuola_dei_ritardatari_Porte_aperte_co_9_110828024.shtml

30/8/2011

30/8/2011

Articoli che potrebbero interessarti

Pedofilia, cinque anni al pediatra
corriere.it - Vicenza: Domenico Mattiello è stato condannato con rito abbreviato per violenza sessuale ai danni di sette bambine.
Anoressia e bulimia già a 8 anni
askanews.it - Fenomeno in crescita e difficile da diagnosticare.
SCAP, il pediatra anche di domenica
west-info.eu - Successo per SCAP, il servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica voluto dalla Asl BAT per ovviare all'aumento dei ricoveri ospedalieri.
Farmaci: Farmindustria, Aifa riveda richiesta ripiano pay-back 17 mln
salute.asca.it - E' quanto riferisce in una nota Farmindustria, sottolineando come si tratti di un ripiano che pesa per 17 milioni di euro sulle imprese.

FocusPediatria aggrega, organizza e rende maggiormente fruibili contenuti provenienti da fonti Blog e Siti web (o Blog o Siti). FocusPediatria, come consuetudine nei motori di ricerca web, nel pieno rispetto del copyright dei contenuti stessi, mostra i contenuti ai propri visitatori solo in forma di titolo e abstract, rimandando i propri visitatori, tramite appositi link, direttamente alla fonte di provenienza del contenuto stesso per la visione integrale dello stesso.
L'inclusione dei tali contenuti in FocusPediatria non comporta l'approvazione o l'avallo nè implica alcuna forma di garanzia da parte di ICP, la quale non effettua alcun tipo di controllo. I contenuti non vengono in alcun modo modificati dal team di FocusPediatria. ICP pertanto non assume alcuna responsabilità, a titolo esemplificativo e non esaustivo, della legalità, veridicità e/o correttezza di tali Contenuti o notizie, o foto o video, nè delle eventuali opinioni, informazioni, pubblicità, di servizi o prodotti a pagamento o meno, ivi presenti o offerti, nè del rispetto dei diritti di proprietà industriale e/o intellettuale o delle norme in materia di protezione dei dati personali, nè risponde della loro eventuale contrarietà all'ordine pubblico, buon costume e/o comunque alla morale.