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L'Italia non e' un paese per bambini, parola dei pediatri

voceditalia.it - I dottori dei piccoli lanciano anche un appello ai politici "Bisogna riportare il bambino al centro delle scelte sociali e politiche del Paese".

Leggiamo su:"voceditalia.it"

"I dottori dei piccoli lanciano anche un appello ai politici, nazionali e locali: “Bisogna riportare il bambino al centro delle scelte sociali e politiche del Paese, perchè oggi il quadro è davvero sconfortante”, sostiene Ugazio. “Siamo il Paese che nel 2010 ha fatto meno bambini (è nostro il tasso più basso di natalità al mondo: 1,2 nati per donna fertile) e già questo dimostra lo scarso interesse per i bambini. Il nostro appello ai politici riguarda anche la spesa per la famiglia, oggi ferma all’incirca all’1,2% del Pil, contro una media europea del 2,2% e percentuali che in Germania e Regno Unito arrivano anche al 3,5%”.
Purtroppo, prosegue, “oggi si registra lo scarso interesse della politica in generale e delle amministrazioni locali per la mamma, il bimbo e la famiglia. Forse perchè i bebè non votano, i loro diritti passano in secondo piano”. Poca l’attenzione anche a qualità dell’aria e a sicurezza alimentare: “Oggi i nemici del sistema immunitario", fa presente Alessio Fasano dell’università di Baltimora, "si sono moltiplicati rispetto al passato. Dobbiamo difenderci da sostanze chimiche e cancerogene, e da alimenti mai visti prima. E non a caso ci troviamo davanti a epidemie di asma, ad allergie alimentari sempre nuove. Dobbiamo renderci conto che è proprio in età pediatrica che si gioca il futuro degli adulti di domani. Spero che la classe politica ascolti per una volta la classe medica e collabori per migliorare la qualità della vita dei più piccoli”.

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14/6/2011

14/6/2011

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