benvenuti in Bimba morì per diagnosi sbagliata. Pediatra in ferie dovrà risarcire i danni

Pediatria.it

Condividi

Se l'articolo che stai leggendo ti piace, condividilo anche con altri.

e mail via mail
condividi via facebook

Bimba morì per diagnosi sbagliata. Pediatra in ferie dovrà risarcire i danni

corrierefiorentino.corriere.it - Tre milioni di euro per la morte di una bambina di 10 anni, sua paziente, causata da un errore di diagnosi della sua sostituta, che non riconobbe una peritonite.

Leggiamo su: "corrierefiorentino.corriere.it "

"Il giudice ha condannato la sostituta a 1 anno e un medico di guardia a 8 mesi, entrambi per omicidio colposo, ma ha anche fissato un risarcimento di 3 milioni di euro da pagare alla famiglia da parte dei due imputati e della pediatra in vacanza.
LE PROTESTE DEI MEDICI - Una sentenza caratterizzata da un’interpretazione «eccessiva» e che, rappresentando un «precedente», rischia di «mettere in crisi un intero sistema». Così il presidente della Federazione degli ordini dei medici e odontoiatri (Fnomceo), Amedeo Bianco, commenta la decisione del tribunale di Firenze. «Questo tipo di interpretazione del principio civilistico di risarcimento e responsabilità» - ha sottolineato Bianco - segna qualche eccesso». La magistratura, spiega il presidente Fnomceo, «ha cioè in questo caso creato un profilo di responsabilità nuovo». Ma, avverte Bianco, dilatare il profilo di responsabilità e il concetto di danno, attribuendo come nel caso drammatico di Firenze la responsabilità dell’accaduto anche al medico assente, «determina una certa creatività sul piano civilistico che rischia di rendere difficile il rapporto tra medici, pazienti e istituzioni».
Inoltre, afferma Bianco, una situazione simile potrebbe profilarsi anche per i medici di famiglia, i quali se in ferie vengono sostituiti da medici che hanno un pari grado. Questa sentenza dunque, conclude il rappresentante dei medici, «rappresenta un precedente ed un elemento che rischia di mettere in crisi un intero sistema di relazioni». "

Riferimento

Leggi l'articolo originale alla pagina:

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/21-gennaio-2011/bimba-mori-diagnosi-sbagliata-pediatra-ferie-dovra-risarcire-danni-181300769904.shtml

26/1/2011

26/1/2011

Articoli che potrebbero interessarti

Riconoscimento internazionale al pediatra Raiola
asca.it - Ancora un importantissimo riconoscimento per la pediatria Calabrese e, nel caso specifico, Catanzarese.
L'Associazione culturale pediatri richiama l'attenzione sui rischi inquinamento per la salute dei più piccoli
repubblica.it - l’Associazione Culturale Pediatri richiama l’attenzione sui rischi per la salute dei bambini.
Placche in gola e febbre alta nei bambini
Placche in gola e febbre alta nei bambini sono i sintomi di una tonsillite da streptococco. Quando serve l'antibiotico come cura.
Chi sono i genitori che dicono no ai vaccini
corriere.it - Istruiti e affamati di informazioni. Preoccupati per le reazioni, poco attenti alle malattie prevenute con le vaccinazioni.

FocusPediatria aggrega, organizza e rende maggiormente fruibili contenuti provenienti da fonti Blog e Siti web (o Blog o Siti). FocusPediatria, come consuetudine nei motori di ricerca web, nel pieno rispetto del copyright dei contenuti stessi, mostra i contenuti ai propri visitatori solo in forma di titolo e abstract, rimandando i propri visitatori, tramite appositi link, direttamente alla fonte di provenienza del contenuto stesso per la visione integrale dello stesso.
L'inclusione dei tali contenuti in FocusPediatria non comporta l'approvazione o l'avallo nè implica alcuna forma di garanzia da parte di ICP, la quale non effettua alcun tipo di controllo. I contenuti non vengono in alcun modo modificati dal team di FocusPediatria. ICP pertanto non assume alcuna responsabilità, a titolo esemplificativo e non esaustivo, della legalità, veridicità e/o correttezza di tali Contenuti o notizie, o foto o video, nè delle eventuali opinioni, informazioni, pubblicità, di servizi o prodotti a pagamento o meno, ivi presenti o offerti, nè del rispetto dei diritti di proprietà industriale e/o intellettuale o delle norme in materia di protezione dei dati personali, nè risponde della loro eventuale contrarietà all'ordine pubblico, buon costume e/o comunque alla morale.