benvenuti in Calcutta, quell'amore (non a prima vista) tra il banchiere londinese e i bambini di strada

Pediatria.it

Condividi

Se l'articolo che stai leggendo ti piace, condividilo anche con altri.

e mail via mail
condividi via facebook

Calcutta, quell'amore (non a prima vista) tra il banchiere londinese e i bambini di strada

repubblica.it - La vicenda di Tim Grandage e della Ong da lui fondata (Future Hope) nella ex capitale della British India.

Leggiamo su "repubblica.it ":

"Ha raccolto dagli anfratti più invivibili della città ragazzini che si nutrivano succhiando mammelle di cane, o che vivevano in case dove la madre si prostituiva sotto gli occhi di tutti.  "Uncle Tim". Così lo chiamano le centinaia di ragazzi che ha salvato da una vita di mendicanti, se non  peggio, conosce ormai ogni anfratto delle stazioni ferroviare di Howrah e Sealdah dove raccoglie i suoi "ospiti". Sono sporchi e soli, pieni di scabbia, pidocchi, malattie della pelle, dell'intestino, o hanno la malaria e comunque i segni della malnutrizione, delle percosse, delle violenze sessuali. L'ex banchiere non li aiuta però solo per compassione, come faceva la santa di Calcutta per eccellenza, Madre Teresa. "Quando ho iniziato a occuparmi di loro - racconta - non ero toccato tanto dalle loro disgrazie, quanto dal coraggio. Ero pieno d'ammirazione per il loro spirito, per l'abilità di sopravvivere felici nelle condizioni più avverse che si possano immaginare". Il viaggio di Tim tra i bambini di strada di Calcutta comincia 23 anni fa nel tragitto tra il parcheggio della sua auto e l'ingresso della filiale di banca HSBC da lui diretta.
Lungo Rowland Road. E' qui che si trova la principale delle otto scuole, dall'asilo all'ultimo anno delle superiori, che ora ospitano anche bambine e i figli dei residenti degli slum vicini, tutte costruite con il suo lavoro, i suoi soldi e quelli di molti donatori."

Riferimento

Leggi l'articolo originale alla pagina:

http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2010/12/06/news/calcutta_la_ong_future_hope-9877090/

7/12/2010

7/12/2010

Articoli che potrebbero interessarti

Igienisti e pediatri: solidarietà al ministro Lorenzin dopo l’attacco del Codacons
meteoweb.eu - Piena solidarietà al Ministro della Salute Lorenzin per il recente attacco del CODACONS - che non è il primo contro le politiche vaccinali.
I bambini assumono troppi zuccheri, rischiano "epidemia" dolce
quotidianosanita.it - La chiamano “epidemia” dolce è quella che sta dilagando fra i bambini italiani.
Bimbi obesi e sovrappeso in calo del 13%, ma l'Italia resta 'maglia nera'
adnkronos.com - Sono diminuiti del 13% in meno di 10 anni i bambini obesi e in sovrappeso nel nostro Paese.
In Ospedale Usa: "Topi-Pazienti" sveleranno cure su misura
it.notizie.yahoo.com - Lo scienziato Pier Paolo Pandolfi, direttore della ricerca al Beth Israel Cancer Center di Harvard School, presenta l'ospedale per topi

FocusPediatria aggrega, organizza e rende maggiormente fruibili contenuti provenienti da fonti Blog e Siti web (o Blog o Siti). FocusPediatria, come consuetudine nei motori di ricerca web, nel pieno rispetto del copyright dei contenuti stessi, mostra i contenuti ai propri visitatori solo in forma di titolo e abstract, rimandando i propri visitatori, tramite appositi link, direttamente alla fonte di provenienza del contenuto stesso per la visione integrale dello stesso.
L'inclusione dei tali contenuti in FocusPediatria non comporta l'approvazione o l'avallo nè implica alcuna forma di garanzia da parte di ICP, la quale non effettua alcun tipo di controllo. I contenuti non vengono in alcun modo modificati dal team di FocusPediatria. ICP pertanto non assume alcuna responsabilità, a titolo esemplificativo e non esaustivo, della legalità, veridicità e/o correttezza di tali Contenuti o notizie, o foto o video, nè delle eventuali opinioni, informazioni, pubblicità, di servizi o prodotti a pagamento o meno, ivi presenti o offerti, nè del rispetto dei diritti di proprietà industriale e/o intellettuale o delle norme in materia di protezione dei dati personali, nè risponde della loro eventuale contrarietà all'ordine pubblico, buon costume e/o comunque alla morale.